Il 27 agosto sarà bonifica (?!)

Il Comitato per il Parco Sociale ha apprezzato quanto accaduto nella giornata di lunedì 23 luglio, in cui il Sindaco della città di Cosenza Mario Occhiuto, unitamente all’ing. Buoncristiano (tecnico redattore del piano dei lavori di bonifica dell’amianto), i tecnici di Calabra Maceri (ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori), e alla presenza dei rappresentanti delle associazioni attualmente residenti, hanno effettuato un sopralluogo nell’area illustrando il piano e concordando tempi e modalità.

Ci preme sottolineare che la nostra battaglia per la salvaguardia di questo spazio, affiancata e supportata dalla grande vicinanza e solidarietà di numerosi cittadini, ha permesso di ottenere un significativo risultato. Nei mesi scorsi si parlava, infatti, di denunce e sgombero dell’intera area per la pur necessaria bonifica da effettuare. Oggi, proprio grazie alla mobilitazione popolare ed alla disponibilità del Sindaco Occhiuto, si è giunti alla definizione del piano di bonifica per step che consentirà alle associazioni e alle realtà presenti ed operanti all’interno delle ex officine FdC di continuare a svolgere il loro operato e nel contempo di realizzare la tanto attesa bonifica necessaria per la salvaguardia della salute pubblica. L’inizio dei lavori è quindi previsto per il 27 agosto e si concluderà a metà settembre. Il comitato rimarrà vigile e attento rispetto ai lavori e si dichiara, ancora una volta, disponibile a fornire tutto il supporto necessario ad una corretta e condivisa opera di bonifica.

Unico punto da chiarire, rispetto a questo piano di lavori rimane quello della ricopertura del capannone ‘rialzo’. Riteniamo che esso debba essere salvaguardato in quanto ancora utilizzato con diverse funzioni: deposito mobili, palestra popolare, dormitorio e sala prove musicale, anche se nel futuro c’è chi pensa ad una sua demolizione ma non possiamo ritenere corretto il suo smantellamento già da oggi.

L’intera vicenda, in definitiva, dimostra che la strada del dialogo che costruisce, in alternativa alle decisioni piovute dall’alto, è l’unica in grado di assicurare alla progettazione del futuro Parco Sociale caratteristiche vincenti di solidità e ricchezza di contenuti attraverso il valore aggiunto della condivisione e della partecipazione.

Tuttavia siamo ben consci del fatto che questo è solo un piccolo passo verso la reale salvaguardia del Parco e per un suo decisivo rafforzamento e radicamento. Sempre attenti alla difesa del territorio, consapevoli di godere della vicinanza dei cittadini, auspichiamo la realizzazione delle altre e necessarie tappe volte a riconoscere ufficialmente al Parco lo status, già conquistato sul campo, di spazio centrale, non solo in senso fisico ma anche umano e politico, rispetto alla costituzione di una socialità e solidarietà altre all’interno della città. Pertanto attendiamo ulteriori incontri con il Sindaco bruzio, per come sollecitato dal comitato tramite richiesta formale, al fine di sancire in modo chiaro l’avvio del percorso virtuoso della progettazione partecipata che, in quanto tale, dovrà essere aperta alle istanze delle associazioni e dei cittadini.

Solo dopo questo passaggio si potrà portare la variante di P.R.G., promessa da Occhiuto durante l’assemblea pubblica dello scorso giugno, in consiglio comunale. Con tale atto, infatti, verrà stabilito in modo chiaro e netto, che quest’area non è destinata ad ospitare altri palazzi e centri commerciali ma è area del sociale e della comunanza.

C.p.o.a Rialzo – G.A.S. Cosenza – Giardini di Eva – MEDiterranean MEDIA – Officine Babilonia – Rete di Economia Solidale “Utopie Sorridenti”

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